MUSEO DI PRALI
Situato in uno dei più antichi templi valdesi, costruito nel 1556, il museo è consacrato alla storia della Valle Germanasca, dalla preistoria sino ai giorni nostri in ciò che concerne, in particolare, gli avvenimenti religiosi.
In più un certo numero di oggetti sono esposti, tra cui utensili domestici e attrezzi agricoli, i quali offrono nell'insieme una visione della vita locale. Un ampio spazio è consacrato alla ricostruzione di una parte del tunnel della miniera di talco.
Informazioni: Pastore della Chiesa Valdese di Prali 0121-807519
MUSEE DE PRALI
Situé dans d'un des plus anciens temples vaudois, construit en 1556, le musée est consacré à l'histoire de la Vallée Germanasca, depuis la préhistoire jusqu'à nos jours, en ce qui concerne, en particulier, les événements religieux. De plus, un certain nombre d'objets sont exposés, parmi lesquels les ustensiles domestiques et les outils agricoles, qui offrent une vision d'ensemble de la vie locale. Une ample section est consacrée a la reconstruction d'une portion de tunnel de la mine de talc.
Ouvert, sur demande, en téléphonant au Pasteur Vaudois (tél 0121/807519)
MUSEUM OF PRALI
Situated in an old Waldensian temple built in 1556, the museum is dedicated to the history of the Germanasca Valley from prehistory to the present day, with a special focus on religious events. It also houses other exhibits, including domestic and agricultural tools, to offer an overview of local life. An important section is dedicated to the reconstruction of a section of a talc mine tunnel.
Open every day in summer, and in winter on request by phoning the local Waldensian pastor (tel 0121/807519)
MUSEO DI RODORETTO
Situato nell'antica scuola di Villa di Rodoretto, ha debuttato come esposizione di oggetti della bita del montanaro, utensili utilizzati nelle miniere e nell'agricoltura. In seguito, esso ha presentato la riproduzione di luoghi domestici, come un'antica camera da letto e la "meizoun", indicando cioè l'oggetto utilizzato in cucina, in ufficio e in sala da pranzo e l'esempio di una tipica "scuolina" con la lavagna in legno, i banchi e le sedie.
Il museo è aperto su richiesta al n° telefonico: Graziella: 340.2744061
MUSEE DE RODORETTO
Aménagé dans l'ancienne école de Villa di Rodoretto, il a débuté en tant qu'exposition d'objets de la vie du montagnard, outils de mine et outillages agricoles.
Par la sute, il a présenté également la reproduction de milieux domestiques, comme l'ancienne chambre à coucher et la "meizoun", c'est-à-dire la pièce qui servait de cuisine, d'office et de salle à manger et l'exemple d'une typique "scuolina" (petite école) avec le tableau noir en bois, les bancs et les banquettes.
Le musée est ouvert sur demande, (Graziella: 340.2744061)
MUSEUM OF RODORETTO
Set un in the old school of Villa di Rodoretto, the museum came into being as a display of items of mountain life and mining and agricultural tools. The museum now also houses reconstructions of domestic ambiences: they include an old bedroom, the "meizoun", the room which served as a kitchen, pantry and dining room, and a typical "scuolina", a schoolroom with wood blackboard, desk and benches.
The Museum is open on request (Graziella: 340.2744061)
SCOPRIMINIERA
Scopriminiera con i suoi 3,5 Km di gallerie e cunicoli delle miniere Paola e Gianna e la rete di escursioni esterne, offre al pubblico uno straordinario viaggio nel tempo: un’opportunità di scoprire la vita del contadino-minatore ed i segni che l’estrazione del talco ha lasciato nella valle.
Entrare in galleria a bordo del trenino dei minatori, percepire sulla pelle l’aria fresca, essere avvolti dall’oscurità del sottosuolo spezzata solamente dal luccichio del candido talco, rimanere stupiti dal silenzio assoluto della miniera per poi trasalire alle forti vibrazioni dei martelli pneumatici o a causa di improvvise esplosioni: tutti i sensi sono magicamente coinvolti da questo gioco di contrasti che è il vero segreto del successo di Scopriminiera
Prenotazione obbligatoria : 0121-806987
CENTRO ECUMENICO "AGAPE"
Agape è legata al mondo protestante italiano e organizza ed ospita incontri e convegni nazionali ed internazionali per bambini, adolescenti e adulti su diversi temi. La sua costruzione inizia nel 1947 per iniziativa di alcuni giovani protestanti guidati dal pastore valdese Tullio Vinay e sostenuti dal movimento ecumenico internazionale.
Alla costruzione partecipano per anni centinaia di giovani provenienti da tutto il mondo.
I MURALES DI SALZA DI PINEROLO
Nel 1998, a Salza di Pinerolo, si è deciso di lanciare un concorso nazionale per la realizzazione di 32 murales distribuiti su altrettante facciate. Canzoni in murales, il titolo dell'iniziativa, che ha subito raccolto l'adesione di numerosi artisti. Due mesi di lavori sui ponteggi per i partecipanti, giunti da tutta Italia e ospiti della gente del luogo. Sessanta giorni di lavoro per trasformare in immagini canzoni indimenticabili della storia della canzone italiana, ma non solo.
Al termine dei lavori, due giurie, una popolare e l'altra di addetti ai lavori, hanno decretato i sei vincitori.
Il risultato complessivo è tutto da vedere, da scoprire attraverso un percorso che si snoda nell'antico centro e poi lungo altre cinque borgate. I murales appaiono in tutta la loro creatività, aggiungendo suggestioni ad un luogo che ne regala già tante.
Ecco due esempi che potrete ammirare passeggiando lungo le vie di Salza.